Calcolatore impatto sconti
Inserisci prezzo di listino, sconto e margine lordo: ottieni il prezzo scontato, il margine che resta e di quanto devono crescere le vendite per pareggiare il profitto. I valori già inseriti sono un esempio ipotetico.
Funziona nel tuo browser: i dati che inserisci non vengono inviati né salvati da nessuna parte.
Le formule
- Prezzo scontato = prezzo × (1 − sconto)
- Margine dopo lo sconto = (margine − sconto) ÷ (1 − sconto)
- Volume aggiuntivo per pareggiare = sconto ÷ (margine − sconto)
Esempio con i valori preimpostati: prezzo a 850 €, margine al 52,9% e vendite da aumentare del 33,3% per pareggiare il profitto. Sono numeri di fantasia.
Domande frequenti
Perché uno sconto costa più di quanto sembra?
Perché lo sconto taglia il prezzo ma non i costi: con margine al 60%, uno sconto del 15% non riduce il profitto del 15% ma di un quarto. Il calcolatore mostra quanto volume in più serve per pareggiare.
Quando ha senso fare uno sconto?
Quando il volume aggiuntivo è realistico (nuovi clienti, contratti più lunghi, pagamento anticipato) oppure quando il costo di acquisizione del cliente è già pagato e il margine resta positivo. Mai per abitudine o per chiudere a fine trimestre.
Quale margine devo inserire?
Il margine lordo sul prodotto venduto, al netto dei costi variabili. Se usi un margine già al netto di tutti i costi, il volume necessario risulta sottostimato: meglio essere conservativi.
Sconto e prezzo di listino gonfiato?
Alzare il listino per poi scontare sposta il problema sulla fiducia: i clienti confrontano i prezzi e gli sconti abituali diventano il prezzo vero. Il calcolo resta uguale, la strategia no.
Quali limiti ha questo calcolatore?
Assume costi variabili costanti e ignora effetti di secondo ordine: percezione del prezzo, cannibalizzazione, costo di acquisizione dei clienti aggiuntivi. Serve a orientarsi prima di decidere.