Calcolatore runway e burn rate
Inserisci cassa e burn mensile per i mesi di autonomia. In modalità avanzata aggiungi assunzioni, nuove spese e un'entrata di cassa per vedere come cambia il runway. I valori già inseriti sono un esempio ipotetico.
Funziona nel tuo browser: i dati che inserisci non vengono inviati né salvati da nessuna parte.
Le formule
- Runway basic = cassa disponibile ÷ burn rate mensile netto
- Burn giornaliero medio = burn mensile ÷ 30,4
- Scenario advanced = simulazione mese per mese: ogni mese la cassa cala del burn (più la spesa aggiuntiva dal mese indicato) e cresce dell'entrata una tantum nel suo mese
- Cassa da raccogliere = quanto manca perché il saldo resti positivo fino al mese obiettivo
Esempio con i valori preimpostati: 240.000 € di cassa e 20.000 € di burn danno 12 mesi di runway. In modalità avanzata, con 8.000 € di spesa in più dal mese 4, il runway scende a 9,4 mesi e per arrivare a 18 mesi servirebbero circa 240.000 € di cassa aggiuntiva.
Domande frequenti
Come si calcola il runway di una startup?
Dividendo la cassa disponibile per il burn rate mensile netto, cioè uscite meno entrate di un mese tipico. Con 240.000 € di cassa e 20.000 € di burn al mese, il runway è 12 mesi.
Cosa si intende per burn rate netto?
Quanto la cassa cala ogni mese: uscite meno entrate. È diverso dal burn lordo, che conta solo le uscite e ignora i ricavi: per il runway conta sempre il netto.
Quanti mesi di runway dovrebbe avere una startup?
Una regola empirica diffusa indica 12-18 mesi: abbastanza per raggiungere i traguardi del prossimo round senza trattare con la cassa agli sgoccioli. Sotto i 6 mesi la raccolta diventa urgente.
Cosa cambia in modalità avanzata?
La semplice divide cassa per burn; l’avanzata simula mese per mese una spesa aggiuntiva (assunzioni, marketing) da un mese in poi, un’entrata di cassa una tantum e calcola quanta cassa raccogliere per arrivare al tuo obiettivo di mesi.
Quali limiti ha questo calcolatore?
Il burn è costante e gli scenari sono lineari: non modella crescita dei ricavi, stagionalità, pagamenti dilazionati o costi una tantum. Serve a orientarsi; il piano di cassa vero vive nel foglio di tesoreria.