Un report AI di cui fidarsi: ogni numero nel fact sheet
Un report AI mensile i cui numeri sono controllati uno a uno contro un fact sheet deterministico: come è fatto e quale regola applico.
In breve. Un report mensile scritto da una routine Claude Code schedulata, senza API key: ogni importo e percentuale citati sono controllati contro un fact sheet deterministico (17 giugno 2026). E gli insight generati da prompt sono stati sostituiti da 27 regole deterministiche (14 maggio 2026). L'AI scrive il testo, il fact sheet controlla i numeri.
Gli episodi vengono da uno strumento interno di analisi marketing e vendite che mi sono costruito, in costruzione dal febbraio 2026. Qui racconto solo il meccanismo: nessun contenuto dei report reali, nessuna cifra aziendale.
Il guardrail che legge ogni numero
Il testo del report lo genera una routine Claude Code schedulata, senza API key. Accanto al testo c'è un fact sheet — l'elenco degli importi e delle percentuali calcolati in modo deterministico, non generati — e un guardrail che controlla ogni importo e percentuale citati nel testo (516ae1a, 17 giugno 2026).
Il punto è la direzione del controllo: non si chiede all'AI se i numeri tornano, si confronta ciò che ha scritto con ciò che è stato calcolato. Il fact sheet è il riferimento fermo, il testo è la variabile da verificare.
Dagli insight da prompt alle 27 regole
Il 14 maggio 2026 gli insight generati da prompt vengono sostituiti da 27 regole deterministiche (77729a5). Ogni segnale ha un ruleId, e i vecchi segnali senza ruleId vengono cancellati (e604ecd).
Stessa direzione del fact sheet: togliere all'AI ciò che deve essere stabile e darglielo in forma di regole. Le frasi restano sue, i segnali no.
La regola che applico da allora
L'AI scrive le frasi, i numeri arrivano solo da calcoli deterministici. È la stessa disciplina di verificare il lavoro di un agente AI: rileggere lo stato invece del messaggio — qui lo stato è il fact sheet. E risponde allo stesso rischio di quando l'agente dice fatto senza aver fatto: un testo convincente non è una prova.
Sui riassunti automatici generati dagli LLM vale lo stesso principio: più il testo è fluente, più i numeri dentro vanno controllati contro una fonte calcolata, non riletti a occhio.
Fatti e limiti
FACT. Il 17 giugno 2026 (516ae1a): report mensile con fact sheet deterministico e guardrail che controlla ogni importo e percentuale citati; il testo lo genera una routine Claude Code schedulata, senza API key.
FACT. Il 14 maggio 2026 (77729a5): insight generati da prompt sostituiti da 27 regole deterministiche; i vecchi segnali senza ruleId cancellati (e604ecd).
FACT. Gli episodi vengono da uno strumento interno di analisi marketing e vendite che mi sono costruito, in costruzione dal febbraio 2026 (primo commit 1e37bed, 21 febbraio 2026).
INTERPRETATION. Affidare i numeri ai calcoli deterministici e all'AI solo le frasi è la mia tesi dopo questi episodi, non un dato misurato.
Limiti: episodi da un solo strumento interno, non una statistica. Nessun contenuto dei report reali né cifre aziendali in questo pezzo.
Domande frequenti
Cos'è il fact sheet in questo contesto?
L'elenco degli importi e delle percentuali calcolati in modo deterministico, contro cui un guardrail controlla ogni numero citato nel report (516ae1a, 17 giugno 2026).
Cosa sono le 27 regole?
Le regole deterministiche che dal 14 maggio 2026 generano gli insight al posto dei prompt (77729a5). Ogni segnale ha un ruleId; i vecchi segnali senza ruleId sono stati cancellati (e604ecd).
L'AI scrive tutto il report da sola?
Il testo lo genera una routine Claude Code schedulata, senza API key (516ae1a, 17 giugno 2026). I numeri però passano dal guardrail e dal fact sheet: scritti dall'AI, controllati dai calcoli.